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Il consiglio di condominio rappresenta un organo fondamentale nella gestione della vita condominiale dei condomini medio-grandi, fungendo da ponte tra i condomini e l'amministratore. Esso non ha poteri decisionali, ma 'consiglia' l'amministratore secondo le necessità e i pareri raccolti attraverso la comunicazione con i condomini. Come spesso ripeto ai comproprietari del mio stabile: "Il condominio siamo noi 36 proprietari insieme: nessuno di noi ne possiede la totalità, nessuno può decidere al posto nostro - nemmeno l'amministratore - ma allo stesso tempo non possiamo addossare a lui tutte le responsabilità". Non possiamo limitarci a incolpare sempre l'amministratore per ciò che non funziona, poiché egli è un professionista che dobbiamo guidare secondo le nostre necessità.
Il nostro consiglio è nato proprio da questa consapevolezza e dall'esigenza di maggiore trasparenza. Volevamo creare un gruppo di persone motivate che, pur non essendo professionisti del settore, potessero comprendere le dinamiche condominiali e agire proattivamente laddove l'amministratore non riesce ad arrivare. L'obiettivo è sempre stato chiaro: il bene comune e la civile convivenza.
Sin dall'inizio, la comunicazione si è rivelata la sfida principale. Far comprendere agli altri condomini il lavoro che svolgiamo dietro le quinte non è semplice, soprattutto considerando che lo facciamo rubando tempo alle nostre famiglie e al tempo libero.
Abbiamo implementato sistemi di comunicazione attraverso WhatsApp e email per raggiungere tutti nel minor tempo possibile. Tuttavia, questi strumenti richiedono studio e impegno per essere utilizzati efficacemente. Abbiamo creato fogli di calcolo e altri strumenti condivisi per organizzare le richieste che, altrimenti, arriverebbero all'amministratore in modo disordinato e frammentario, ottenendo risultati spesso insoddisfacenti. Nonostante l'utilità di questi strumenti digitali, siamo convinti che nulla possa sostituire la comunicazione verbale diretta. Per questo, appena possibile, cerchiamo di avere contatti personali con i condomini per favorire un autentico scambio di pareri e costruire relazioni più solide all'interno della comunità condominiale.
Siamo cinque e all'interno del consiglio, ogni membro ha lo stesso peso decisionale. Naturalmente, per attitudine, conoscenza e disponibilità di tempo, ognuno assume ruoli operativi diversi. Quando affrontiamo un problema, organizziamo sessioni di brainstorming nel nostro gruppo WhatsApp e con riunioni in presenza, valutando insieme la soluzione migliore da proporre.
Utilizziamo Google Drive e i suoi strumenti online gratuiti per archiviare documenti, verbali e tenere traccia delle nostre attività. Tutto è accessibile nel cloud, garantendo trasparenza e facilitando la collaborazione tra noi consiglieri.
Per comunicare efficacemente con tutti i condomini utilizziamo principalmente:
Il nostro rapporto con l'amministratore è basato sulla collaborazione e la fiducia reciproca. Fungiamo da raccoglitori di idee, umori e sensazioni dei condomini, comunicando regolarmente con lui per fornire consigli e feedback.
Oltre alle assemblee ufficiali, abbiamo organizzato diversi sopralluoghi del condominio coinvolgendo il consiglio, l'amministratore e i condomini interessati. Questi momenti si sono rivelati preziosi per comprendere meglio le dinamiche e le problematiche dello stabile.
Quando necessario, organizziamo incontri presso la sede dell'amministratore, nelle nostre abitazioni o online, a seconda delle esigenze.
La trasparenza nelle spese e nelle decisioni prese è fondamentale per mantenere la fiducia dei condomini. Pubblichiamo regolarmente aggiornamenti tramite messaggi individuali su WhatsApp e stiamo sviluppando ulteriori strumenti per lasciare traccia delle nostre attività, come report periodici accessibili a tutti.
Se stai pensando di creare un consiglio di condominio, il mio consiglio principale è di trovare compagni di avventura validi e motivati, e poi parlarne con l'amministratore. Il nuovo regolamento condominiale ha introdotto questo strumento proprio per agevolare la gestione dei condomini di medie e grandi dimensioni, come il nostro che conta 36 proprietari.
L'esperienza mi ha insegnato che la condivisione di esperienze tra consiglieri di diversi condomini può fare la differenza nella gestione quotidiana. Per questo motivo sto creando una community: uno spazio dove scambiare idee, soluzioni e buone pratiche.
Se anche tu sei un consigliere di condominio o stai pensando di diventarlo, unisciti a noi! Condividi la tua esperienza, le tue difficoltà e i tuoi successi. Insieme possiamo migliorare la qualità della vita condominiale e rendere il nostro ruolo più efficace e gratificante.
Come partecipare?
Ricorda: un buon consiglio di condominio può trasformare completamente l'atmosfera del condominio, migliorando la qualità della vita di tutti i residenti. Non sei solo in questa avventura!